Una Colomba per la Vita

UNA COLOMBA CHE PUÒ SALVARE UNA VITA

Sabato 25 e domenica 26 marzo torna nelle piazze italiane l’iniziativa ADMO ‘una Colomba per la Vita’. Per sensibilizzare i giovani, soprattutto, a diventare donatori di midollo osseo

Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano nelle piazze i volontari dell’Associazione Donatori Midollo Osseo con la campagna istituzionale ‘una Colomba per la Vita’, il cui obiettivo è informare ogni singola persona sulla possibilità di ridare una nuova possibilità di vita a chi sta lottando per avere la meglio su un tumore del sangue. Come la leucemia, il linfoma, il mieloma.

Un messaggio che ADMO continua a ripetere senza fine. Perché sono molte le persone che ogni anno – non soltanto in Italia ma anche nel resto del mondo – necessitano di trapianto. Purtroppo, però, la compatibilità genetica è un fattore raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei. Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, dunque, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè siano già note le caratteristiche genetiche registrate in una banca dati. Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all’anno. Una stima destinata ad aumentare notevolmente, se si tiene conto del fatto che il trapianto di cellule staminali emopoietiche, presenti nel midollo osseo, è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie.

La strada che ADMO vuole percorrere, per tenere fede al proprio impegno, è ancora lunga: le malattie del sangue sono in aumento, ma aumentano anche le possibilità di cura e guarigione grazie al trapianto di midollo osseo.

E nelle piazze impegnate con la campagna ‘una Colomba per la Vita’, i volontari ADMO vogliono coinvolgere quanti più giovani sia possibile.