Diventa volontario
Nelle piazze, nelle scuole, agli eventi sportivi: i banchetti ADMO Lazio esistono grazie a chi ci mette il proprio tempo. Non serve alcuna competenza sanitaria.
In Italia circa 2.000 persone ogni anno hanno bisogno di un trapianto di midollo osseo per guarire da leucemie, linfomi, mielomi e altre malattie del sangue. Per la maggior parte di loro l'unica speranza è un donatore volontario, estraneo, compatibile. Candidarsi richiede dieci minuti. Trovarsi compatibili può cambiare una vita — due, in realtà.
I requisiti per entrare nel Registro sono soltanto tre. Rispondi qui a fianco e scopri subito se puoi fare il primo passo: nessun dato viene salvato o inviato, il calcolo avviene solo sul tuo dispositivo.
Se il test dice di sì, il passo successivo è uno solo: compilare la domanda di iscrizione sul portale nazionale donatoriadmo.org. Sarà poi una sede ADMO Lazio a ricontattarti per la tipizzazione.
1. Hai compiuto 18 anni e non hai ancora compiuto 36 anni? Ci si candida dai 18 fino al compimento del 35° anno di età.
2. Pesi almeno 50 chilogrammi? È la soglia minima prevista per la sicurezza del donatore.
3. Godi di buona salute generale? Alcune patologie croniche o del sangue possono escludere la candidatura: sarà il centro donatori a valutarlo.
Puoi candidarti come potenziale donatore di midollo osseo. Bastano dieci minuti: compila la domanda sul portale nazionale e una sede ADMO Lazio ti ricontatterà entro pochi giorni per la tipizzazione.
Iscriviti su donatoriadmo.org ↗I requisiti servono a proteggere sia te sia la persona che riceverà le cellule. Ma restare fuori dal Registro non significa restare fuori da questa storia: puoi sostenere ADMO Lazio, fare volontariato o — spesso la cosa più utile di tutte — parlarne a chi invece i requisiti li ha.
Scopri come puoi aiutareQuesto test è puramente indicativo e non sostituisce la valutazione medica del centro donatori.
Per candidarsi come potenziale donatore di midollo osseo servono soltanto tre requisiti. Tutto il resto — esami, compatibilità, idoneità clinica — lo verifica gratuitamente il centro donatori.
Ci si candida dai 18 anni fino al compimento dei 35. Una volta iscritti si resta a disposizione del Registro fino ai 55 anni: più giovane è l'iscrizione, più a lungo si può essere utili.
Serve un peso corporeo di almeno 50 chilogrammi. È una soglia di sicurezza pensata per tutelare la salute di chi dona.
Godere di buona salute generale e non essere affetti da patologie escludenti (in particolare malattie del sangue, infettive o autoimmuni). La valutazione è sempre a carico del centro donatori.
Attenzione a un equivoco frequente: il midollo osseo non è il midollo spinale e non si trova nella colonna vertebrale. È il tessuto spugnoso contenuto dentro le ossa, dove nascono ogni giorno le cellule del sangue. Vai ai falsi miti →
Nessuna scorciatoia e nessuna sorpresa: ogni passaggio è gratuito, volontario e reversibile fino all'ultimo momento utile.
Parte tutto da qui. Compili la domanda online sul portale nazionale donatoriadmo.org: servono dieci minuti e i tuoi dati anagrafici.
Entro pochi giorni una sede ADMO Lazio ti ricontatta e ti indirizza al centro donatori più vicino. Lì un campione di sangue o di saliva permette l'analisi del tuo profilo HLA e l'ingresso nel Registro Italiano IBMDR.
Se il tuo profilo coincide con quello di un paziente in attesa, il Centro Donatori ti contatta. Seguono esami di approfondimento e la verifica dell'idoneità clinica.
Doni con una delle due modalità qui sotto, decise dall'équipe medica in base alle necessità del paziente. Il tuo desiderio è diventato un gesto concreto.
Nei giorni precedenti ricevi un fattore di crescita che spinge le cellule staminali dal midollo al sangue circolante. Il giorno della donazione il sangue viene prelevato da un braccio, passa in un separatore cellulare che trattiene le sole cellule staminali, e rientra dall'altro braccio. Nessun ricovero, nessuna anestesia.
Il midollo osseo viene prelevato tramite punture delle creste iliache, le ossa del bacino. Si svolge in anestesia — generale o epidurale — quindi senza avvertire dolore durante la procedura. Il midollo prelevato si rigenera completamente nel giro di poche settimane.
La donazione è sempre volontaria, gratuita e anonima. Puoi ritirare la tua disponibilità in qualsiasi momento, e in nessun caso al donatore viene richiesto o corrisposto un compenso. Tutte le spese sanitarie sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Per molte malattie del sangue il trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche non è una cura tra le altre: è l'unica possibilità di guarigione. Solo un familiare su quattro risulta compatibile — per tutti gli altri pazienti la speranza si chiama donatore volontario.
Ogni nuova persona iscritta al Registro allarga la possibilità di trovare quel profilo genetico compatibile che, statisticamente, si presenta una volta su centomila.
La disinformazione è il principale ostacolo alla donazione di midollo osseo. La maggior parte delle paure nasce da un equivoco anatomico vecchio di decenni.
Il midollo osseo non ha nulla a che vedere con il midollo spinale. È il tessuto spugnoso dentro le ossa, dove si formano le cellule del sangue. La colonna vertebrale non viene mai toccata.
In circa nove casi su dieci si dona per aferesi, senza ricovero né anestesia, in 3—4 ore. Nel prelievo da cresta iliaca il ricovero è di circa due giorni e si torna alla vita normale in pochi giorni.
Il midollo osseo è un tessuto che si rigenera. Il prelievo riguarda una quota minima del totale e l'organismo la ricostituisce completamente nel giro di poche settimane.
La legge 52/2001 tutela il donatore lavoratore: permessi retribuiti per accertamenti e prelievo, e retribuzione conservata durante il ricovero e il recupero.
Il donatore di midollo osseo è riconosciuto dall'ordinamento italiano come un operatore della salute, e come tale è protetto. Tutti gli esami, gli accertamenti e la procedura di donazione sono completamente gratuiti e a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Se sei un lavoratore dipendente, la legge 6 marzo 2001 n. 52 — la stessa che ha istituito il Registro nazionale — ti riconosce una serie di diritti specifici.
Se non trovi la tua risposta qui, scrivici: rispondiamo a tutti.
No, ed è l'equivoco più diffuso in assoluto. Il midollo osseo è il tessuto spugnoso contenuto all'interno delle ossa — soprattutto quelle del bacino — dove ogni giorno nascono globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Il midollo spinale fa parte del sistema nervoso centrale e si trova protetto dentro la colonna vertebrale. Durante la donazione la colonna non viene mai toccata.
Nella grande maggioranza dei casi la donazione avviene per aferesi da sangue periferico: nessuna anestesia, nessun ricovero, un'esperienza simile a una donazione di sangue un po' più lunga. Nei giorni di somministrazione del fattore di crescita si possono avvertire dolori ossei lievi, simili a quelli influenzali, che passano rapidamente.
Nel prelievo da cresta iliaca si è in anestesia, quindi non si avverte alcun dolore durante la procedura. Nei giorni successivi può restare un indolenzimento della zona del bacino, paragonabile a quello di una caduta.
La domanda online richiede circa dieci minuti. Da lì in poi fa tutto il percorso: entro pochi giorni una sede ADMO Lazio ti ricontatta, ti spiega ogni passaggio e ti indirizza al centro donatori più vicino per il prelievo di sangue o di saliva necessario alla tipizzazione HLA.
Non è possibile prevederlo, e per molti donatori la chiamata non arriva mai: dipende esclusivamente dal fatto che il tuo profilo HLA coincida con quello di un paziente in attesa, in Italia o nel mondo. Statisticamente la compatibilità tra persone non consanguinee si presenta una volta su centomila. Per questo il numero di iscritti al Registro è decisivo.
Ci si candida dai 18 fino al compimento dei 35 anni. Una volta entrati nel Registro si resta a disposizione fino al compimento dei 55 anni. Iscriversi da giovani significa quindi restare potenzialmente utili per decenni.
No. La donazione è volontaria, gratuita e anonima: non si può indicare un destinatario e l'identità di donatore e ricevente resta riservata, secondo le norme internazionali sui registri. In alcuni casi è possibile lo scambio di messaggi anonimi tramite il registro, se entrambe le parti lo desiderano e la normativa del paese di destinazione lo consente.
Sì. Donare sangue e candidarsi come donatore di midollo osseo sono due percorsi distinti, con registri distinti. Essere già donatore di sangue è un ottimo punto di partenza, ma non comporta l'iscrizione automatica al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo.
Non puoi entrare nel Registro dei donatori, ma puoi fare parecchio. Puoi diventare volontario ADMO Lazio, destinare il tuo 5×1000, sostenere le giornate di reclutamento — e soprattutto puoi parlarne a chi ha l'età giusta. Molte iscrizioni nascono da una conversazione, non da una campagna.
L'iscrizione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo si fa sul portale nazionale. Compila la domanda: sarà una sede ADMO Lazio vicino a te a ricontattarti e ad accompagnarti in ogni passaggio.
La donazione di midollo osseo è una catena lunga. Il donatore compatibile è l'ultimo anello: prima ci sono le persone che informano, quelle che organizzano e quelle che rendono tutto economicamente possibile.
Nelle piazze, nelle scuole, agli eventi sportivi: i banchetti ADMO Lazio esistono grazie a chi ci mette il proprio tempo. Non serve alcuna competenza sanitaria.
Non ti costa un euro: è una quota di tasse che verseresti comunque. Firma e scrivi il codice fiscale 90043410563. Finanzia i kit salivari e le giornate di reclutamento nel Lazio.
È il gesto più sottovalutato e uno dei più efficaci. Condividi questa pagina con chi ha tra i 18 e i 35 anni: la maggior parte delle persone non si iscrive semplicemente perché nessuno gliel'ha mai spiegato.
Salvale e mandale su WhatsApp, Instagram o nel gruppo della squadra: sono le campagne ufficiali di ADMO Lazio.



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